da   Ass. Il Racconto Ritrovato

I nostri Soci poeti

 

Anima in fuga

travaglio tumultuoso

di talenti

nostalgie

di belle speranze

e sicuro avvenire.

Laddove si arenano

i sogni

in ozi malati

il tuo scuro sguardo

è specchio di fiamma

che stenta

e lentamente

consuma.

 

Lei ama i fiumi, anche se non li sa.

Sa invece i torrenti, le foglie, le rive.

Ama la terra e gli alberi e il vento,

ama i funghi che raccoglie.

Lei sente prima di vedere

e sa prima di capire

e poi fa solo, talvolta, confusione.

Lei è Donna e Bambina; e Solitaria.

Lei non guarda i colori,

perché li ha già tutti dentro

e li nasconde tutti

dietro i suoi cieli grigi.

Lei niente cartoline.

Lei è aria di neve e di pioggia

perdute in lontani mattini,

e rami secchi, e radici contorte.

A volte si accende nei rossi d'autunno

e poi si perde, perché arriva la nebbia.

E i suoi viaggi sono semplici e brevi,

percorsi di memoria e di luce,

non viaggi veri

perché non sa ancora volare.

Lei non avrebbe voluto

mettersi in Mostra. Non è nel suo stile.

Ma lei è mia madre.