da   Ass. Il Racconto Ritrovato

I nostri Soci poeti

 

      Mi riempiono d’azzurro

      gli occhi

      sembrano guardare dentro

      fino al cuore.

      Una luce

      vestita di desideri ludici

      misti ad amplessi

      fame di vita.

      Riflessa nell’iride

      d’un tragitto

      lontano di ricordi,

      assaporo quel che vidi

      ed ancora mi appartiene.


Plumbeo il cielo nel giorno silente

che ti par sera orbata di lumi

e la mestizia, il suo canto dolente

nei nidi implumi.

 

Ma spira il vento e delle nubi il manto

di trine chiare l’infinito accende

e trilli e voli nel turchino incanto,

l’aria risplende.

 

Risuona il mondo: voci spensierate,

solo un presagio a ripensare invita,

di brividi di foglie. E’ l’estate

breve, della vita.