da   Ass. Il Racconto Ritrovato

I nostri Soci poeti

 

Mi è costato una vita

 

rincorrere il tempo, scalza

 

sul soffitto

 

graffiato di te.

 

Cantano lievi queste nuvole di rosa

 

dipinte, schiumose

 

d’amore mai conosciuto.

 

Ho modellato un cristallo

 

con frammenti di un cuore malfermo,

 

del tramonto ho composto

 

giochi di luce nella notte.

 

Ho sognato di te nei miei inverni interminabili

 

ed ho aperto gli occhi alla cecità: come coralli

 

sul fondo del mattino

 

sorgono

 

sorrisi di vento che mi ricordano il mare,

 

spuma coraggiosa.

 

Perenne acrobata sull’abisso del tempo che infuria.

 

Sono un clown che ride

delle persone che mi sembrano serie

parlano e sparlano di cultura rafferma

declinano verità inespugnabili

provano piacere nel sentirsi parlare.

 

Sono un clown che piange

quando mi guardo intorno

e colgo solo banali vanità

dei potenti, dei politici

che appaiono ogni giorno alla Tv

che hanno foto sui quotidiani,

che indossano maschere,

che cambiano con le stagioni,

che esprimono idee: sempre le stesse.

 

Sono un clown che balla

al ritmo di poche note

sol do fa sol do

mentre intorno qualcuno ride

altri piangono

ma molti sono come me

ed aspirano ad un'esistenza da clown.