da   Ass. Il Racconto Ritrovato

I nostri Soci poeti

 

Con i calli nelle mani

si possono scrivere poesie.

Nelle mani

calli per ricordare bene

calli per vederci chiaro.

Calli nelle mani

e già sembrano piedi

che si sorprendono ali,

come quelle famose di gigante,

magari,

un gigante di argilla

che cammina così:

innamorato,

sulla terra.

Avanti tutta popolo c’è posto
che avanzano un po’ a zonzo le parole
tra nomi messi in pasto della folla
e fiori che le contano le zolle

 

di cosa mai rimane per favore
in rete in qualche sito o sulla carta
magari si trovasse una radice
in questo fuorigioco che veloce

 

ci tende un altro agguato quasi a caso
e hai voglia di tirare su di naso
se dopo si cancella la partita

 

e il fiato lo si spreca in una corsa
di piedi irriverenti mai fedeli
nemmeno fosse questa vita

 

la farsa di riaccendere la tele.

 

Poi avercela pure tutta una stella
o un pezzo soltanto a mezza visione
sapere la favola che ti fa bella
che ieri / m’illuse, che oggi t’illude,

                                        

                                   o Ermione