da   Ass. Il Racconto Ritrovato

LA DANZA DEI LIBRI di Clelia Lino

 

l buio avvolse la libreria. L’ultimo cigolio della serranda fece rizzare le copertine dei libri, era il segnale che si poteva dare inizio alla festa.

Il reparto Atlanti, dopo la consueta baruffa iniziale, aprì con un sirtaki che pacificava tutto il mondo, tenendosi abbracciati, si muovevano per raggiungere le stampe più lontane.

I Libri economici, i più richiesti, erano scatenati nel rock più sfrenato, indolenti nel tango sensuale, sorvegliati con occhio benevolo dai compassati Saggi.
L’allegria imperava dappertutto, solo le ultime Novità, eleganti nelle loro fantasiose copertine, si trattenevano, per non essere sgualcite.

L’ alba trovò ancora molti libri fuori posto, e i vecchi Saggi invitarono i ritardatari a riprendere prontamente le posizioni loro assegnate.

Anche gli Atlanti si rivestirono di contegno e si disposero in modo ordinato sugli scaffali.
Gli ultimi furono i libri economici, stremati dal troppo movimento e incapaci di scrollarsi di dosso gli impertinenti segnalibri che non volevano saperne di smettere di ballare.
Il silenzio che faticosamente spingeva via le ultime frange della festa, fu interrotto da alcune battute ironiche lanciate all’indirizzo delle Novità che, sdegnose, voltarono la copertina dall’altra parte.

Finalmente la quiete pervase la libreria.

Più tardi il solito cigolio della serranda che si alzava annunciò a tutti l’arrivo del nuovo giorno.

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